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Archive for aprile 2011

Commento di un mio amico preso dalla pagina di fb:

la vignetta è di Vauro… mi fa piangere… l’avversario da batter è fassino…. e poi si pretende di battere berlusconi sul piano nazionale… giuro che non mi occuperò mai più di politica finché campo. M.I.

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di Alessandro Porro

Il fatto che il progetto di pedonalizzare largo Saluzzo sia rimasto confinato nel cassetto di qualche ufficio comunale non significa che i residenti di San Salvario vi abbiano definitivamente rinunciato. C’è infatti chi, come l’associazione Muovi Equilibri, si spinge sul proprio sito biciebasta.com a suggerire tre alternative possibili con denominatore comune la pedonalizzazione. <Anche San Salvario che abbonda di giovani che affollano le strade in bici e a piedi – si legge – ha diritto ad un’area pedonale>.

La prima proposta è quella avanzata dai gestori dei locali di una Ztl che trasformi il quartiere in zona pedonale almeno nel weekend. Ricalca la proposta avanzata dalla circoscrizione Otto e dal Comune la seconda ipotesi che prevede solo la pedonalizzazione dei quattro angoli della piazza, , garantendo la percorribilità delle vie Saluzzo e Baretti. L’ultimo e più radicale suggerimento è quello di una piazza pedonale a tutti gli effetti con transito consentito solo in via Saluzzo. Soluzione che potrebbe poi aprire, secondo i promotori, la porta ad altre pedonalizzazioni nel quartiere.

http://alexporro.wordpress.com/


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In ordine di estrazione:

1. Serpilli Ludovico lista Alleanza per la Città

2. Delfino Teresio lista Casini unione di Centro

3. Grometto Armando lista Federazione dei Movimenti per Torino

4. Levi Mario Cornelio liste Sinistra Ecologia e Libertà con Vendola – Piemont Europa Ecologia – Per Fassino pensionati e invalidi e giovani insieme – Partito Democratico Fassino Sindaco – Moderati per Fassino – Di Pietro Italia dei Valori

5. Frascella Davide liste PLI -PSDI

6. Pronzato Maria Luciana liste Forza Toro – Lega Padana Piemont – Comitato Torino Libera

7. Oliveri Franco lista Azzurri Italiani

8. Gobetti Paola liste Popolo della Libertà Berlusconi per Michele Coppola – La Destra Storace – Lega Nord Bossi

9. Di Stefano Claudio lista Movimento cinque stelle

10. Zanolini Carlo lista Futuro e Libertà

11. Castronovo Giuseppe detto Beppe liste Sinistra Critica – Federazione della Sinistra Rifondazione

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Alle Regionali 2010 fu, assieme alla Lega, la vera sorpresa del voto: il Movimento 5 Stelle si presenta ora in decine e decine di comuni per le prossime elezioni in programma il 15-16 maggio. Il movimento fondato da Beppe Grillo promette risultati brillanti, a giudicare dai sondaggi, in città come Milano, Torino e Bologna. In particolare suscita interesse quello che potrà accadere nel capoluogo lombardo: il candidato 5 stelle Mattia Calise, appena 20enne, è accreditato di uno strabiliante 5% che, se confermato alle urne, potrebbe risultare decisivo nella delicata (anche per la tenuta del Governo, si dice) corsa per il sindaco di Milano. Ma anche a Torino e Bologna i candidati 5 Stelle potrebbero piazzare più di un consigliere.

Gli occhi di tutti i partiti del centrosinistra, anche se in pubblico ne parlano poco, sono puntati su ciò che farà il 5 Stelle al secondo turno, più che probabile, che si terrà a Milano: appoggerà dall’esterno Giuliano Pisapia oppure si dichiarerà per un’astensione di massa? La scelta non sarà facile: Beppe Grillo si è sempre dichiarato al di fuori di qualsiasi logica di coalizione, mettendo sullo stesso piano centrosinistra e centrodestra.

Nei fatti, però, gran parte degli elettori del 5 Stelle proviene dall’area di voto del centrosinistra, e certamente un ripetersi a Milano di quanto accaduto in Piemonte (l’anno scorso i voti sottratti dal candidato 5 stelle Bono alla Bresso furono decisivi per consegnare la regione a Cota), metterebbe il comico-politico genovese non poco sotto pressione, visto che stavolta si parla addirittura di una possibile crisi di governo se a Milano dovesse prevalere l’opposizione.

Un appoggio eventuale a Pisapia, ovviamente, comporterebbe conseguenze politiche rilevanti: il 5 Stelle, seppur da posizioni contestatarie, entrerebbe nell’orbita dei movimenti d’opposizione, con un ulteriore terremoto nella frastagliata geografia politica. Il Pd, a quel punto, non potrebbe più ignorare la forza di questo Movimento che erode sempre più consensi nei suoi bacini di voto tradizionale e probabilmente si aprirebbe una dialettica interessante e forse Grillo dovrebbe uscire dall’isolazionismo politico che per ora gli ha reso molto nelle urne.

fonte: http://www.agoravox.it/

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di Marco Addonisio

Erano 81 nel 2006 oggi sono 105 i candidati Presidente che andranno a contendersi la Presidenza delle 10 Circoscrizioni guidate ad oggi tutte dal  centro-sinistra.  Più Presidenti e meno liste collegate ad ogni singolo Presidente. Per esempio sulla Circoscrizione 8, il Presidente uscente Mario Cornelio Levi è passato dalle 10 liste collegate nel 2006 alle 6 nel 2011, sulla Circoscrizione 3 il candidato Daniele  Valle  è appoggiato da 5 liste, le scorse elezioni amministrative il candidato Michele Paolino era sostenuto da 10 liste.

La corsa al gradino più alto dei Consigli di quartiere può per qualcuno anche diventare una strada veloce ed economica per poter essere eletto e far parte dei 25 consiglieri,  infatti come prevede il sistema elettorale per le Circoscrizioni  una volta determinato il numero dei seggi spettanti a ciascuna lista o insieme di liste apparentate, sono in primo luogo proclamati eletti alla carica di Consigliere Circoscrizionale i candidati alla carica di Presidente Circoscrizionale collegati a ciascuna lista che abbia ottenuto almeno un seggio.

Circoscrizione 1: 11 candidati Presidente nel 2006 erano 6

Circoscrizione 2:  11 candidati  Presidente  nel 2006 erano 9

Circoscrizione 3: 12 candidati  Presidente  nel 2006 erano 9

Circoscrizione 4: 9 candidati  Presidente  nel 2006 erano 9

Circoscrizione 5: 10 candidati  Presidente  nel 2006 erano 9

Circoscrizione 6: 11 candidati  Presidente  nel 2006 erano 8

Circoscrizione 7: 10 candidati  Presidente nel 2006 erano  9

Circoscrizione 8: 11 candidati  Presidente  nel 2006 erano  7

Circoscrizione 9: 10 candidati  Presidente nel 2006 erano 5

Circoscrizione 10: 10 candidati  Presidente nel 2006 erano 8

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di Hassan Bogdan Pautàs

Il fatto è grave e non si commenta da solo: cento parole bisogna spendercele. Ieri sera un grosso petardo è esploso in piazza Madama Cristina. Pochi passi più in là il candidato sindaco del Centro Destra, Michele Coppola, stava partecipando ad un incontro elettorale. Ogni atto violento nei confronti di un candidato alle elezioni amministrative non è soltanto un’azione criminale. E’ una vigliaccata. Qui dobbiamo capirci: la democrazia è un bene troppo grande. Dobbiamo difenderla, in primo luogo da noi stessi. San Salvario non è Sarajevo. Se c’è qualcuno che pensa di intimidirci, deve sapere che saremo pronti a impedirlo. ( foto da torino.repubblica.it)

http://www.torinoanni10.com

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Raggiungono e portano a destinazione chi non se la sente di prendere in mano il volante. Da Torino un’idea che sta facendo scuola

DA WWW.DIGI.TO.IT – FRANCESCA PALUMBO

Se la serata vi è sfuggita di mano, avete bevuto un bicchiere di troppo oppure siete molto stanchi dopo una notte brava in discoteca, o semplicemente non potete guidare la vostra macchina, a Torino c’è chi vi riporterà a casa. Sono gli “autisti yo-yo” che, chiamati attraverso un numero verde, vi raggiungono riportandovi a casa in tutta sicurezza ad ogni ora del giorno e della notte.

UN’IDEA MADE IN TURIN
L’idea è della torinese Carlotta Fabietti e prevede che chiunque sia uscito con la propria auto, ma per varie ragioni non si senta di guidarla fino a casa, possa rivolgersi al numero gratuito 800 133166 e ottenere soccorso nel giro di pochi minuti. Appena ricevuta la chiamata, infatti, uno dei tre autisti yo-yo (tra cui anche la responsabile) parte dalla sede in zona San Salvario e raggiunge il cliente a bordo di uno scooter ecologico pieghevole; una volta sul posto, lo mette nel bagagliaio dell’auto di chi ha chiamato e con essa porta a casa il cliente, per poi ripartire a bordo dello scooter.
Il servizio è attivo tutti i giorni 24 ore su 24, con tariffe che differenziate a seconda dell’orario: dalle 22 alle 8 del mattino 2 € al km fino a 10 km (oltre, 0,50 € al km), mentre dalle 8 alle 22 il costo è di15 € all’ora.

UN SUCCESSO DA ESPORTAZIONE
A Torino l’iniziativa è nata nel 2009 e ha avuto successo fin da subito, con una media di 20 telefonate a serata, ottendendo così una certa notorietà tra i giovani; in poco tempo poi altre sette città, tra cui Milano e Roma, hanno seguito l‘esempio, creando nuove sedi di autisti yo-yo.
Per approfondire ulteriormente anche Digi.TV, la redazione video di Digi.TO, si sta occupando del fenomeno, con un servizio che uscirà in questi giorni

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