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Archive for agosto 2010

Partenza con il botto

Buon rientro dalle ferie, e grazie per avermi subito catapultato al 4° posto tra i blog più letti di WordPress. A presto e non perdete l’abitudine di commentare i miei post, ovviamente chi avesse voglia di scrivere o di mandare comunicati stampa può sempre usare il mio indirizzo mail: marco.addonisio@gmail.com

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di UMBERTO ROSSO

Renzi: per sconfiggere Berlusconi dobbiamo liberarci di D’Alema, Veltroni, Bersani, senza distinzioni. La questione della leadership non riguarda me, ma Zingaretti, Chiamparino, Vendola: sono tre nomi in grado di dire e dare qualcosa di nuovo al Pd.

“Nuovo Ulivo? Uno sbadiglio ci seppellirà. Mandiamoli tutti a casa questi leader tristi del Pd”.

Ambizioso programma, sindaco Matteo Renzi.
“Non è mica solo una questione di ricambio generazionale. Se vogliamo sbarazzarci di nonno Silvio, io così lo chiamo e non caimano, dobbiamo liberarci di un’intera generazione di dirigenti del mio partito. Non faccio distinzioni tra D’Alema, Veltroni, Bersani… Basta. E’ il momento della rottamazione. Senza incentivi”.

Rottamare i “vecchi” del Pd vuol dire automaticamente sbarazzarsi di Berlusconi?
“E’ la precondizione, il punto di partenza. Ma li vedete? Berlusconi ha fallito e noi stiamo a giocare ancora con le formule, le alchimie delle alleanze: un cerchio, due cerchi, nuovo Ulivo, vecchio Ulivo… I nostri iscritti, i simpatizzanti, i tanti delusi che aspetterebbero solo una parola chiara per tornare a impegnarsi, assistono sgomenti ad un imbarazzante Truman show. Pensando: ma quando si sveglieranno dall’anestesia? Ma si rendono conto di aver perso contatto con la realtà?”.

Che cosa propone di fare?
“Lo statuto del Pd parla chiaro, anche se ovviamente è rimasto inapplicato: dopo tre mandati parlamentari, giù dalla giostra. Se davvero si va alle elezioni anticipate, anche se personalmente ci credo poco, alla prima assemblea nazionale per le candidature vado alla tribuna e lancio il seguente ordine del giorno: facciamo riscoprire il piacere della semplice militanza ai nostri parlamentari che hanno varcato la soglia delle tre legislature. E, potendo, anche a Di Pietro, un altro che da 20 anni pontifica su tutto, e abbiamo visto i risultati”.

Resta però aperto il problema: che rapporti con Fini, con Casini, con la sinistra?
“Fini? Uno che passa da Almirante e Le Pen alla Tulliani e Barbareschi, di certo non fa per me. Però, non voglio nemmeno entrarci nel gioco del piccolo chimico. Piuttosto mi fate capire, per favore, che dice il Pd sul lavoro che cambia? Sull’innovazione? Sull’ambiente? E sulle tasse? Facevo ancora la maturità e già Berlusconi e Tremonti promettevano la riduzione a due sole aliquote. Quando siamo andati al governo noi, l’unico slogan era l’agghiacciante pagare le tasse è bellissimo. Ci sarà pure una via di mezzo…”.

Cos’è, un’autocandidatura alla leadership del Pd?
“Il mestiere di sindaco di Firenze mi diverte moltissimo, e qui voglio stare. Fossi stato a sentire D’Alema, Veltroni e Bersani mai sarei entrato a Palazzo Vecchio, macinato dalle primarie. Certo, appena apro bocca è sempre la stessa musica: il solito Renzi, l’ambizioso. E che ci vuoi fare, unifico il partito, c’ho tutti contro. Ma sai che c’è? Meglio un’accusa di arroganza che un processo per diserzione. La questione della leadership non riguarda me ma il tema esiste. Eccome”.

Chi riguarda allora?
“Di nomi ne vedo parecchi. Fra la gente che viene dal territorio. Da scegliere con le primarie, ovunque”.

Chiamparino, Zingaretti, Vendola?
“Sicuramente sì. Tre nomi che, con caratteristiche diverse, sono in grado di dire e dare qualcosa di nuovo al Pd. Lontani dal balletto di agosto al quale stiamo assistendo con scambio di lettere o cartoline fra i nostri dirigenti da un quotidiano all’altro. Litigando”.

Anche lei però aveva litigato con Zingaretti, accusandolo per la mancata candidatura alle regionali nel Lazio.
“Abbiamo litigato, ci siamo chiariti davanti ad una bistecca alla fiorentina. Ma poi, chissenefrega della polemica, di qualche parola di troppo se poi in realtà sei sulla stessa lunghezza d’onda. Io penso che oggi Nicola sia fra quelli che nel Pd rappresentano le novità”.

Quarantenni e territorio: è la formula per cambiare il Pd?
“Penso sia la combinazione giusta per ascoltare e raccogliere le indicazioni del nostro popolo. Più che cambiare però io direi proprio: azzerare”.

Sembra di sentire Nanni Moretti.
“Io però faccio politica col Pd e sono impegnato nel mio ruolo di amministratore. E soprattutto quel grido di piazza Navona, “andate a casa”, allora era di un solo intellettuale. Oggi temo sia condiviso della stragrande maggioranza del popolo democratico”.

da http://firenze.repubblica.it/

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di UMBERTO ROSSO

Renzi: per sconfiggere Berlusconi dobbiamo liberarci di D’Alema, Veltroni, Bersani, senza distinzioni. La questione della leadership non riguarda me, ma Zingaretti, Chiamparino, Vendola: sono tre nomi in grado di dire e dare qualcosa di nuovo al Pd.

“Nuovo Ulivo? Uno sbadiglio ci seppellirà. Mandiamoli tutti a casa questi leader tristi del Pd”.

Ambizioso programma, sindaco Matteo Renzi.
“Non è mica solo una questione di ricambio generazionale. Se vogliamo sbarazzarci di nonno Silvio, io così lo chiamo e non caimano, dobbiamo liberarci di un’intera generazione di dirigenti del mio partito. Non faccio distinzioni tra D’Alema, Veltroni, Bersani… Basta. E’ il momento della rottamazione. Senza incentivi”.

Rottamare i “vecchi” del Pd vuol dire automaticamente sbarazzarsi di Berlusconi?
“E’ la precondizione, il punto di partenza. Ma li vedete? Berlusconi ha fallito e noi stiamo a giocare ancora con le formule, le alchimie delle alleanze: un cerchio, due cerchi, nuovo Ulivo, vecchio Ulivo… I nostri iscritti, i simpatizzanti, i tanti delusi che aspetterebbero solo una parola chiara per tornare a impegnarsi, assistono sgomenti ad un imbarazzante Truman show. Pensando: ma quando si sveglieranno dall’anestesia? Ma si rendono conto di aver perso contatto con la realtà?”.

Che cosa propone di fare?
“Lo statuto del Pd parla chiaro, anche se ovviamente è rimasto inapplicato: dopo tre mandati parlamentari, giù dalla giostra. Se davvero si va alle elezioni anticipate, anche se personalmente ci credo poco, alla prima assemblea nazionale per le candidature vado alla tribuna e lancio il seguente ordine del giorno: facciamo riscoprire il piacere della semplice militanza ai nostri parlamentari che hanno varcato la soglia delle tre legislature. E, potendo, anche a Di Pietro, un altro che da 20 anni pontifica su tutto, e abbiamo visto i risultati”.

Resta però aperto il problema: che rapporti con Fini, con Casini, con la sinistra?
“Fini? Uno che passa da Almirante e Le Pen alla Tulliani e Barbareschi, di certo non fa per me. Però, non voglio nemmeno entrarci nel gioco del piccolo chimico. Piuttosto mi fate capire, per favore, che dice il Pd sul lavoro che cambia? Sull’innovazione? Sull’ambiente? E sulle tasse? Facevo ancora la maturità e già Berlusconi e Tremonti promettevano la riduzione a due sole aliquote. Quando siamo andati al governo noi, l’unico slogan era l’agghiacciante pagare le tasse è bellissimo. Ci sarà pure una via di mezzo…”.

Cos’è, un’autocandidatura alla leadership del Pd?
“Il mestiere di sindaco di Firenze mi diverte moltissimo, e qui voglio stare. Fossi stato a sentire D’Alema, Veltroni e Bersani mai sarei entrato a Palazzo Vecchio, macinato dalle primarie. Certo, appena apro bocca è sempre la stessa musica: il solito Renzi, l’ambizioso. E che ci vuoi fare, unifico il partito, c’ho tutti contro. Ma sai che c’è? Meglio un’accusa di arroganza che un processo per diserzione. La questione della leadership non riguarda me ma il tema esiste. Eccome”.

Chi riguarda allora?
“Di nomi ne vedo parecchi. Fra la gente che viene dal territorio. Da scegliere con le primarie, ovunque”.

Chiamparino, Zingaretti, Vendola?
“Sicuramente sì. Tre nomi che, con caratteristiche diverse, sono in grado di dire e dare qualcosa di nuovo al Pd. Lontani dal balletto di agosto al quale stiamo assistendo con scambio di lettere o cartoline fra i nostri dirigenti da un quotidiano all’altro. Litigando”.

Anche lei però aveva litigato con Zingaretti, accusandolo per la mancata candidatura alle regionali nel Lazio.
“Abbiamo litigato, ci siamo chiariti davanti ad una bistecca alla fiorentina. Ma poi, chissenefrega della polemica, di qualche parola di troppo se poi in realtà sei sulla stessa lunghezza d’onda. Io penso che oggi Nicola sia fra quelli che nel Pd rappresentano le novità”.

Quarantenni e territorio: è la formula per cambiare il Pd?
“Penso sia la combinazione giusta per ascoltare e raccogliere le indicazioni del nostro popolo. Più che cambiare però io direi proprio: azzerare”.

Sembra di sentire Nanni Moretti.
“Io però faccio politica col Pd e sono impegnato nel mio ruolo di amministratore. E soprattutto quel grido di piazza Navona, “andate a casa”, allora era di un solo intellettuale. Oggi temo sia condiviso della stragrande maggioranza del popolo democratico”.

da http://firenze.repubblica.it/

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Programma completo Festa Pd Torino 2010 parte 1 di 3

Sabato 28 agosto

Piazza castello

Sala Norberto Bobbio
17,00: Apertura Festa
Gioacchino Cuntrò, Antonio Misiani, Gianfranco Morgando, Lino Paganelli, Nico Stumpo

Piazza Castello
21,30 Lucio Dalla e Francesco De Gregori in concerto

CINEMA Romano
18,30 Cristo si è fermato a Eboli di Francesco Rosi

DOPO DEM FEST
23,00 L’arte di campar con l’arte con Charlie Gnocchi

Giardini reali

Libreria Sala Adriano Olivetti
19,00 Claudia Ceroni “Fuori Luogo” Feltrinelli
21,00 Stefano Andreoli, Alessandro Bonino “Spinoza.it – Un libro serissimo” Aliberti

Area Gianni Rodari
18,30 Spettacolo del Circo Maccheroni
21,00 Spettacolo del Circo Maccheroni

Domenica 29 agosto

Piazza castello

Sala Norberto Bobbio

11,00  Crazy 4 Sax
Quartetto di sassofoni del Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino

18,00  Poveri. Sempre di più, sempre più invisibili
Cecilia Carmassi, Marco Revelli, Pierciro Galeone, Raffaella Milano, Marco Rossi-Doria,
Francesco Marsico, Joli Ghibaudi

21,00  Idee per l’Italia che verrà
Vannino Chiti, Aldo Schiavone, Giovanni De Luna, Debora Serracchiani, Marco Meloni
Coordina Marco Castelnuovo

22,00  Giuliano Amato, lezione su Unità d’Italia

Cinema Romano

16,00  Torre Melissa 1949-1999
di Eugenio Attanasio

18,30  Un uomo da bruciare
dei fratelli Taviani

DOPO DEM FEST

23,00  L’arte di campar con l’arte
con Charlie Gnocchi

Giardini reali

Libreria Sala Adriano Olivetti

19,00  Danilo Chirico e Alessio Magro “Il caso Valarioti” Round Robin

21,00  Francesco Viviano e Alessandra Ziniti “I misteri dell’agenda rossa” Aliberti
con Federica Fantozzi

Area Gianni Rodari

17,30  Educazione al gusto.
Presentazione del libro di Sara Marconi e Francesco Mele “Il cioccolato -Diario di un lungo viaggio” Slowfood
Cerca-Gusti laboratorio di gioco per i piccoli condotto da Francesco Mele.
Al termine consegna dei diplomi di Cerca-Gusti e offerta della merenda con pane e cioccolato

18,30  Spettacolo del Circo Maccheroni

21,00  Spettacolo del Circo Maccheroni

Lunedi 30 agosto

Piazza castello

Sala Norberto Bobbio

17,00 Ma le Province servono ancora?
Antonino Saitta, Maurizio Fontanili, Patrizia Casagrande, Federico Saccardini, Giovanni Miozzi, Giuseppe Torchio

18,00  Alessio Vinci intervista Dario Franceschini

21,00 150 anni di Italia e di Sud
Umberto Ranieri, Walter Barberis, Biagio De Giovanni, Ernesto Galli della Loggia
Coordina Virman Cusenza

Cinema Romano

18,30  Cosmonauta di Susanna Nicchiarelli

DOPO DEM FEST

23,00 L’arte di campar con l’arte
con Charlie Gnocchi

Giardini reali

Libreria Sala Adriano Olivetti

19,00  Luigi Politano “Pippo Fava” Round Robin

21,00  Walter Molino “Taci infame” Il Saggiatore

Area Gianni Rodari

18,30  Spettacolo del Circo Maccheroni

21,00  Spettacolo del Circo Maccheroni

Arena Spettacoli Nessun dorma

21,30  Giuliano Palma and the Bluebeaters

Martedi 31 agosto

Piazza castello

Sala Norberto Bobbio

17,00  Agricoltura italiana: istruzioni per l’uso
Enzo Lavarra, Giancarlo Galan, Sergio Marini, Giuseppe Politi, Federico Vecchioni

18,00  La sfida progressista
Pier Luigi Bersani, John Podesta, Felipe Gonzalez
Coordina Corradino Mineo

21,00  Una nuova stagione per l’Italia
Maurizio Migliavacca, Riccardo Nencini, Paolo Ferrero
Coordina Stefano Menichini

22,00  Felipe Gonzalez, lezione su Europa

Cinema Romano

17,30  Cambiamo la RAI: così
Carlo Rognoni, Marco Follini, Fabrizio Morri, Giorgio Merlo, Enrico Pedemonte
Coordina Francesco Siciliano

18,30  I cento passi di Marco Tullio Giordana

DOPO DEM FEST

23,00  L’arte di campar con l’arte
con Charlie Gnocchi

Giardini reali

Libreria Sala Adriano Olivetti

18,00  Elide Taviani “Sulle orme di Maria. Storie di donne di qua e di là dal mare” De Ferrari
con Carla Reschia

20,30 John Podesta “L’America del progresso. Un secolo di sinistra americana da Roosevelt a Obama” Marsilio
con Lapo Pistelli e Guido Moltedo

21,45  Sergio Perroni “Leonilde. Storia eccezionale di una donna normale” Bompiani
con Marina Sereni, Mariapia Garavaglia
a seguire Monologo di Manuela Mandracchia

Area Gianni Rodari

18,30  Spettacolo del Circo Maccheroni

21,00  Spettacolo del Circo Maccheroni

Arena Spettacoli Nessun dorma

21,30  Divina in concerto

Mercoledi 1 settembre

Piazza castello

Sala Norberto Bobbio

17,00  Scuola immigrazione intercultura: le buone pratiche
introduce: Letizia De Torre
con Sheila Bombardi, Rosa Maria Di Giorgi, Christian Morabito, Alessandra Moretti, Amedea Morsiani,
Gian Matteo Sabatino, Mila Spicola, Livia Turco
modera: Giovanni Bachelet

18,00  Una nuova stagione per l’Italia
Franco Marini, Antonio Di Pietro
Coordina Federico Geremicca

21,00  I nuovi italiani. Chi nasce e cresce in Italia è italiano
incontro con i nuovi Italiani
partecipa Livia Turco

22,00  Bruno Gambarotta, lezione sulla qualità della vita

Cinema Romano

18,30  Il gattopardo di Luchino Visconti

DOPO DEM FEST

23,00  L’arte di campar con l’arte
con Charlie Gnocchi

Giardini reali

Libreria Sala Adriano Olivetti

19,00  Marco Malvaldi “Re dei giochi” Sellerio
con Davide Ruffinengo

21,00  Vins Gallico “Portami rispetto” Rizzoli

Area Gianni Rodari

18,30  Spettacolo del Circo Maccheroni

21,00  Spettacolo del Circo Maccheroni

Arena Spettacoli Nessun dorma

21,30  Paolo Rossi show

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Musica e Sport: la passione come palestra di Vita.
Dal dialogo tra due nobili discipline parte la Terza Edizione della Rassegna Concertistica “Musica – Magia dei Luoghi”, inedito catalogo di Musica, Arte e Architettura con l’interesse a divulgare attraverso l’arte dei suoni la sintonia tra innovativi repertori musicali e spazi ricchi di fascino e suggestione.

Si apre, infatti, presso lo storico Club di Scherma di Villa Glicini a Torino il 27 Settembre il nuovo percorso promosso dall’Associazione Culturale Musicale Alchimea con il Concerto “Verso il Liberty” dell’Ensemble Arpa d’inCanto. L’Ensemble, formato dal soprano Cristina Lo Russo e dall’arpista Sara Terzano nel 1998,  presenta nel luogo dove sono sorte la prima Società Ginnastica e la prima palestra d’Italia, un raffinato repertorio cameristico di musica italiana e francese a cavallo del Novecento.

Come nelle precedenti edizioni, ogni concerto – sempre ad ingresso libero e gratuito- sarà preceduto da visite guidate con la collaborazione esterna della sezione di Torino di Italia Nostra, storica associazione per la tutela e la salvaguardia del patrimonio italiano. Gli spazi saranno valorizzati dalla presentazione e dall’analisi degli esperti dei luoghi che ospitano i concerti per offrire una chiave di lettura del contesto prima di lasciarsi travolgere dal turbinio emozionale della musica.

La direzione artistica è a cura di Roberto MatteaSara Terzano, entrambi musicisti ed architetti.
La novità della Terza Edizione saranno i Concerti in Trasferta che permetteranno alla Rassegna Concertistica di varcare i confini della Città di Torino per espandersi nel territorio piemontese creando, così, una rete culturale e musicale nella Regione. Il Terzo appuntamento è, quindi, mercoledì 13 Ottobre a Palazzo Grosso in Riva Presso Chieri. L’edificio, di grande pregio artistico, decorato con un ciclo pittorico unico nel suo genere, ospiterà il concerto “Meraviglie in Musica” del Quartetto del Gruppo Cameristico Alchimea nella formazione di violino, flauto, arpa celtica e arpa moderna e percussioni con un affascinante viaggio musicale dal repertorio celtico al repertorio classico.
La Rassegna è realizzata con il Patrocinio anche della Circoscrizione 8

calendario:

http://www.alchimea.it/Musica%20Magia%20dei%20Luoghi.htm

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Musica e Sport: la passione come palestra di Vita.
Dal dialogo tra due nobili discipline parte la Terza Edizione della Rassegna Concertistica “Musica – Magia dei Luoghi”, inedito catalogo di Musica, Arte e Architettura con l’interesse a divulgare attraverso l’arte dei suoni la sintonia tra innovativi repertori musicali e spazi ricchi di fascino e suggestione.

Si apre, infatti, presso lo storico Club di Scherma di Villa Glicini a Torino il 27 Settembre il nuovo percorso promosso dall’Associazione Culturale Musicale Alchimea con il Concerto “Verso il Liberty” dell’Ensemble Arpa d’inCanto. L’Ensemble, formato dal soprano Cristina Lo Russo e dall’arpista Sara Terzano nel 1998,  presenta nel luogo dove sono sorte la prima Società Ginnastica e la prima palestra d’Italia, un raffinato repertorio cameristico di musica italiana e francese a cavallo del Novecento.

Come nelle precedenti edizioni, ogni concerto – sempre ad ingresso libero e gratuito- sarà preceduto da visite guidate con la collaborazione esterna della sezione di Torino di Italia Nostra, storica associazione per la tutela e la salvaguardia del patrimonio italiano. Gli spazi saranno valorizzati dalla presentazione e dall’analisi degli esperti dei luoghi che ospitano i concerti per offrire una chiave di lettura del contesto prima di lasciarsi travolgere dal turbinio emozionale della musica.

La direzione artistica è a cura di Roberto MatteaSara Terzano, entrambi musicisti ed architetti.
La novità della Terza Edizione saranno i Concerti in Trasferta che permetteranno alla Rassegna Concertistica di varcare i confini della Città di Torino per espandersi nel territorio piemontese creando, così, una rete culturale e musicale nella Regione. Il Terzo appuntamento è, quindi, mercoledì 13 Ottobre a Palazzo Grosso in Riva Presso Chieri. L’edificio, di grande pregio artistico, decorato con un ciclo pittorico unico nel suo genere, ospiterà il concerto “Meraviglie in Musica” del Quartetto del Gruppo Cameristico Alchimea nella formazione di violino, flauto, arpa celtica e arpa moderna e percussioni con un affascinante viaggio musicale dal repertorio celtico al repertorio classico.
La Rassegna è realizzata con il Patrocinio anche della Circoscrizione 8

calendario:

http://www.alchimea.it/Musica%20Magia%20dei%20Luoghi.htm

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