Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for ottobre 2009

 

Sabato 31 ottobre, in occasione della festa di Halloween, TorinOpen, tavolo informale di coordinamento cittadino per la promozione del software non proprietario e delle produzioni intellettuali non protette da copy-right, ospita nella sede dell’associazione Artintown in via Berthollet, 25 a Torino, l’Invasione degli Ultrapinguini, un mix di dibattiti pubblici e tanta musica liberamente scaricabile, che scuoterà il quartiere di  san Salvario dalle ore 15 fino a tarda notte.
Con il rinnovato sostegno di Arci Torino, l’evento s’inserisce nel solco tracciato dalla Festa della Musica dello scorso giugno, prima uscita pubblica di TorinOpen, e segue di una settimana esatta il Linux-day, consueto appuntamento, previsto per il prossimo 24 ottobre, che ogni anno dà modo di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’utilizzo di programmi informatici costruiti e condivisi sul web.
Ricco ed estremamente vario il programma della giornata. Si parte con il dibattito pubblico, organizzato dall’associazione GlugTO – GNU Linux Torino sul tema “Software libero in Piemonte, l’impegno dei candidati eletti”, un confronto sul modo in cui il sistema della politica a livello locale si pone nei confronti delle tematiche riguardanti l’uso di risorse informatiche open-source da parte delle Pubbliche Amministrazioni. Interverranno Carlo Giacometto, Consigliere della Provincia di Torino, Ida Vana, Assessore della Provincia di Torino, Giovanni Arolfo, sindaco di Pragelato, Luca Robotti, Consigliere della Regione Piemonte e Marco Ciurcina, Presidente Associazione Software Libero. L’incontro sarà introdotto da Massimo Tarditi, Presidente di GlugTO e moderato da Michele Lionetti, Presidente del Linux Users Group di Torino.
Di tutt’altro tenore sarà invece la successiva tavola rotonda intitolata “Licenze Creative Commons (CC).
Autori e pubblico dalla stessa parte?” e riguardante la musica rilasciata sotto tali licenze, che ne consentono la diffusione e la fruizione in maniera flessibile. Ne saranno protagonisti Alessandro Raise, artista che rende disponibile in download gratuito la propria musica sul portale Jamendo, Matteo Castellano, giovane cantautore torinese che ha inserito un suo brano nella compilation liberamente scaricabile “san Salvario da mezzanotte alle 4”, Alessandro Mastella, presidente dell’Associazione Border Gate, che gestisce una web-radio di musica CC e Filippo Gagliano, Direttore della Sede S.I.A.E. di
Torino per il Piemonte e la Valle d’Aosta. Il dibattito sarà introdotto da Beppe Melchionna, della Presidenza Arci di Torino e moderato da Luca Castelli, giornalista musicale del quotidiano La Stampa.
Da non dimenticare la presenza per tutto il pomeriggio di un punto informativo, gestito da Organizzazione Linux-day Torino, presso il quale sarà possibile richiedere l’installazione del sistema operativo Linux sul proprio pc oppure ricevere assistenza per qualsiasi problema di tipo informatico. Ancora più interessante infine si preannuncia la serata per chi avrà voglia di scatenarsi in pista e smaltire l’Open-aperitivo servito alle h 19 e accompagnato da un Dj Set di musica rigorosamente CC a cura di Grumbi. Si daranno il cambio alla consolle i Jazzatron, live-band di musica drum’n’bass e CyberDread, artista capace di coniugare perfettamente percussioni africane e musica elettronica.

 

 

Annunci

Read Full Post »

ecomuseo

Ieri sera ho partecipato all’inaugurazione dell’Ecomuseo della circoscrizione 8 in corso moncalieri 18, davvero una bella serata, molte persone tanto materiale fotografico e la proiezione di un video che se non ricordo male risale al 1929 girato  prorpio dove è sorto il nuovo Ecomuseo.

Purtroppo la macchina digitale era scarica quindi poche foto e scure, ma qualcosa si è salvato.

L’ Ecomuseo del fiume Po a Torino ha come centro propulsore e soggetto istituzionale responsabile la Circoscrizione 8.

Si configura come centro di interpretazione del rapporto con il fiume e l’elemento acqua in un contesto altamente urbanizzato e deve essere visto come polo culturale di ricerca, documentazione, riflessione e promozione della città attorno al rapporto di Torino con il suo fiume principale, ma anche con i suoi altri fiumi.

Il programma di lavoro dell’Ecomuseo del Po è stato riassunto nei seguenti punti:

–  raccoglie/digitalizza/espone/diffonde fotografie d’epoca, stampe (o loro riproduzioni), crea un archivio digitale di immagini del fiume, censisce la documentazione della storia del paesaggio fluviale, specie del Po, a Torino esistente presso gli archivi storici della città, le biblioteche e gli istituti storici, le gallerie d’arte torinesi pubbliche (Sabauda, GAM) e private e all’estero.

–  raccoglie/censisce/ripropone pubblicazioni relative alla storia e alle tradizioni popolari del fiume a Torino.

–  preserva e rinverdisce la memoria del fiume anche raccogliendo testimonianze personali tramite videointerviste, oggetti inerenti la cultura, materiali e le tradizioni del fiume, e ove possibile e necessario ne ricostruisce copie fedeli e funzionanti in scala 1:1.

–  promuove (o collabora) a iniziative culturali, dibattiti, convegni, ricerche, pubblicazioni, mostre, laboratori, corsi, cicli di proiezioni di video, spettacoli, eventi relativi alla cultura del fiume, promuovendo il recupero della memoria, delle tradizioni, dei riti e delle feste, delle forme espressive, dei canti popolari, delle attività economiche, ludiche, sportive, culturali legate al fiume Po nel suo tratto torinese.

–  promuove e supporta scientificamente e didatticamente l’attività di ricerca sul tema da parte delle scuole di ogni ordine e grado.

–  instaura rapporti di collaborazione scientifica e di gemellaggio con altri ecomusei del fiume in Italia e nel mondo.

–  è aperto al volontariato e alla collaborazione da parte di tutti i cittadini, delle associazioni, degli enti pubblici, delle istituzioni culturali e formative

Read Full Post »

PAOLA ITALIANO

Chiuse le porte della chiesa cattolica, per l’artista araba Zena el Kahlil si aprono quelle della chiesa valdese. Sarà ospitata nel tempio di corso Vittorio Emanuele II la sua opera, una delle installazioni di Paratissima 2009, la rassegna di arte contemporanea che si snoderà per le vie e i locali di San Salvario dal 6 all’8 novembre. Inizialmente, era previsto che la scultura, che raffigura il nome di Dio in arabo, venisse allestita all’interno della chiesa di largo Saluzzo. Era stata l’artista stessa a proporre agli organizzatori di mettere l’opera in una chiesa, con un intento aggregante e conciliatore che andasse al di là delle ideologie. Ma la Curia ha detto no. L’ha giudicata una «scelta inopportuna», che si sarebbe prestata a fraintendimenti. E ha convinto don Gallo, parroco della chiesa Santi Pietro e Paolo, a ritirare la disponibilità.

L’artista, vive e lavora a Beirut e la sua opera è già stata esposta alla fondazione Merz: si intitola A’Salaam Alaykum: Peace upon you (la pace sia con voi) e raffigura il nome di Dio in arabo, Allah, ricoperto di tessere di specchi, delle dimensioni di circa 4 metri. Rappresenta l’auspicio per un ritorno alla pace da parte di una generazione segnata dalla guerra.

Dopo il «no» della Curia gli organizzatori di Paratissima hanno quindi pensato di rivolgersi ai valdesi, che hanno accettato con entusiasmo di ospitare l’opera che quindi si potrà ammirare durante la tre giorni di San Salvario. Don Gallo è il primo a gettare acqua sul fuoco e sottolinea i problemi di spazio che l’installazione in chiesa avrebbe comportato: «Si tratta di una grande scultura rotante – spiega – forse non era proprio adattissima alla chiesa, come avevo pensato in un primo momento. I valdesi hanno uno spazio più agibile e, infatti, ospitano più frequentemente iniziative di questo genere».

In realtà, se fossero solo problemi di spazio ci sarebbero anche nel tempio di corso Vittorio, tanto più che nella performance in programma per sabato 7 novembre alle 21 è anche previsto un accompagnamento di musiche e danze. «Purtroppo – dice il diacono valdese di Torino, Massimo Long – non abbiamo locali così grandi da poter installare l’opera come alla fondazione Merz. Lo spazio del nostro tempio è un po’ limitato, quindi ci saranno degli aggiustamenti. La rotazione, se sarà possibile, avverrà soltanto in due momenti».

La polemica era nata soprattutto per il carattere e la vocazione della rassegna e del quartiere che la ospita: la stessa artista avrebbe voluto sottolineare il messaggio di integrazione tra etnie e religioni, proprio in San Salvario, nell’ottica di un momento artistico in grado di superare divisioni e barriere culturali e religiose.

Ma nessuna vena critica, neppure da parte dei valdesi: «Non abbiamo alcuna intenzione di polemizzare con le posizioni del cardinale Poletto», specifica Long. Che aggiunge: «Siamo stati contattati da Paratissima, ci hanno chiesto la disponibilità e abbiamo dato il nostro assenso. Al di là del giudizio artistico sull’opera, ci sembra di poter sottoscrivere la causa che sottende l’artista, cioè un messaggio di pace in un tempo in cui più spesso, nel dialogo interreligioso, vengono messe in risalto le zone di conflitto».

L’ultima parola dopo la polemica spetta agli organizzatori di Paratissima: «Ci dispiace di quanto è successo – dice Daniele Ratti, uno degli organizzatori – ma abbiamo capito le ragioni del cardinale Poletto, con cui abbiamo avuto una lunga e serena chiacchierata. In ogni caso abbiamo sempre saputo che l’opera di Zena avrebbe trovato una giusta collocazione, come poi in effetti è successo». Comunque la chiesa di don Gallo resterà uno degli spazi della rassegna, con il concerto Polifonie informali del percussionista jazz Mario Ponzo, sabato 7 novembre alle 21: Ponzo suonerà delle lame, opera di un altro artista, Enzo Mastrangelo. In tutto il quartiere si alterneranno performance e mostre centinaia tra pittori, scultori, musicisti e creativi.

da: http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/80361/

Read Full Post »

La Regione Piemonte anche per il 2009 ha emanato un avviso per l’assegnazione di sussidi monetari di sostegno al reddito a favore di lavoratrici e lavoratori in gravi difficoltà economiche.
Le domande possono essere consegnate all’Agenzia Piemonte Lavoro presso lo Sportello Informativo dal 26 ottobre 2009, dal lunedì al giovedì, dalle ore 9.00 alle ore 12.00.

Agenzia Piemonte Lavoro
Via Belfiore 23/c – 10125 Torino
Tel.: 011 5613222
Fax: 011 5176573

moduli e bando completo: http://www.agenziapiemontelavoro.net/

Read Full Post »

z

San Salvario EcoSostenibile è un’iniziativa per diffondere la cultura della sostenibilità attraverso un’adeguata informazione ai cittadini.

Il progetto, realizzato dalla Associazione per un Mondo Nuovo con il patrocinio della Circoscrizione 8, in collaborazione con l’Associazione Legambiente Volontariato Ecopolis e la cooperativa E.R.I.C.A., si articola in un ciclo di conferenze ad ingresso libero, con il seguente programma:
Martedì 10 novembre ore 21.00

L’ENERGIA A CASA NOSTRA

Dove: ORATORIO SAN LUIGI Via Ormea 4, Torino
Il risparmio energetico, le fonti di energia rinnovabile, le possibilità a portata di cittadino.
Incontro informativo a cura di Vittorio Bianco dell’Associazione Legambiente Volontariato Ecopolis
Martedì 17 novembre ore 21.00

LA SPESA QUOTIDIANA PUO’ ESSERE SOSTENIBILE?

Dove: ORATORIO SAN LUIGI Via Ormea 4, Torino
Come ridurre l’impatto ambientale e sociale delle proprie scelte di consumo quotidiano.
Incontro informativo a cura di Mondo Nuovo.
Martedì 24 novembre ore 21.00

RIFIUTI. CHE FARNE?

Dove: ORATORIO SAN LUIGI Via Ormea 4, Torino
Come ridurre i rifiuti quotidiani; perché differenziare? Come avviene lo smaltimento?
Incontro informativo a cura di Federica Gemma della Cooperativa E.R.I.C.A.
L’incontro si svolge in occasione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti.
Tutte le serate sono a INGRESSO LIBERO




Read Full Post »

Il Grande Fratello è qui.
Telecamere nelle strade, nei negozi, nei musei. Insomma, telecamere dovunque.
In un mondo dove spiare è la parola d’ordine, un sito che permette ai cittadini di diventare “guardie della sicurezza” è davvero un’idea vincente.
La Gran Bretagna è già il Paese più «sorvegliato» al mondo, con 4.2 milioni di telecamere, una ogni quattordici abitanti. Adesso rischia di trasformarsi in una nazione di spioni, ben retribuiti per giunta. Il progetto, chiamato Internet Eyes, mette in palio fino a 1.000 sterline per ogni cittadino britannico che accetta di monitorare dal proprio computer i filmati delle telecamere a circuito chiuso di negozi, attività commerciali e abitazioni private. Lo scopo? Scovare i criminali e denunciarli alle autorità.

Un primo test di prova si terrà il prossimo mese a Stratford -Upon-Avon: registrandosi sul sito, ad ogni osservatore saranno assegnate al massimo quattro telecamere da tenere d’occhio.
Nel caso veda qualcosa di sospetto, non dovrà fare altro che cliccare e mandare un fermo immagine al proprietario della camera. In base ai crimini sventati l’osservatore accumulerà dei punti, che potrebbero poi trasformarsi in denaro. Oltre ai filmati, il sito includerà anche una fotogallery con le immagini dei malviventi, i crimini da loro commessi e il profilo dell’utente che ha contribuito alla cattura. Sono in molti, però, ad avere paura che l’iniziativa, presentata quasi come un «gioco», possa sfociare in un abuso di potere da parte di cittadini disonesti.

Read Full Post »

yousansalvario

Ed ecco finalmente YOUSANSALVARIO il primo canale di youtube che raccoglie i video del nostro quartiere, sempre aggiornato…

http://www.youtube.com/YOUSANSALVARIO

Read Full Post »

Older Posts »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: