
(Adnkronos) – Le liste d’attesa per l’inserimento in casa di riposo, in comunita’ o per ricevere un servizio d’assistenza domiciliare sono illegittime se riguardano persone non autosufficienti. Lo denuncia in Piemonte il consigliere regionale del Pd, Mauro Laus, citando alcune sentenze con cui in diverse regioni i giudici hanno condannato aziende sanitarie ed enti gestori dei servizi socio-assistenziali a risarcire i malati e le loro famiglie. Dopo la segnalazione giunta dalle associazioni che tutelano i malati e le loro famiglie, il consigliere Laus ha affidato allo studio dell’avvocato Mauro Milan, il compito di svolgere una verifica, i cui risultati sono stati presentati oggi.
”Gli utenti del servizio sanitario riconosciuti come non autosufficienti – spiega Laus – e ai quali sia stata negata l’immediata attivazione dell’assistenza cosiddetta ”essenziale” possono rivalersi sull’asl e sul Comune competenti per territorio, ciascuno per la propria quota di responsabilita’, e vedersi risarcire il danno patrimoniale ed esistenziale subito. E anche le famiglie – precisa – se costrette a mettere mano al portafogli per supplire all’inadempienza degli enti pubblici, hanno diritto al riconoscimento del danno patrimoniale”.
Intanto il consigliere Laus ha chiesto e ottenuto che alla ripresa dei lavori del consiglio regionale venga celebrata una seduta straordinaria per dibattere la questione ”In quella occasione si parera’ davanti a Cota il possibile scenario di una colossale class action contro le aziende sanitarie della Regione da lui governata – spiega Laus – perche’ sono proprio le risorse negate dalla Sanita’ quelle che generano le liste d’attesa. La giunta deve smetterla di tenere la testa sotto la sabbia e se servono cause pilota per attirare l’attenzione del presidente – conclude – sono disposto a sostenerle personalmente”.

